🔥 STATI GENERALI DELLA NATALITÀ O STATI GENDERALI? 🤔
🐳 Agli Stati generali della natalità, sotto il segno de La natalità produce ricchezza, si riuniscono gli AD e i CEO delle maggiori imprese italiane di tutti i settori più rilevanti, dall’industria di trasformazione alimentare (Danone, Plasmon) a quella di trasformazione del tessile (Prenatal) al terziario avanzato delle telecomunicazioni (Tim) alla finanza assicurativa (Allianz), insieme alle controllate dello stato a parziale capitale pubblico (Cassa depositi e prestiti) e ai ministeri competenti (Ministero delle imprese e del made in Italy). Tradotto: la natalità è ricchezza perché dà alle imprese più carne da cannone sfruttabile.
👨 Non solo e non tanto uno sfoggio di privilegio bianco, maschile, cisgenere, eterosessuale e normoabile, ma un piano economico e politico per la società italiana. La violenza di Stato passa dall’oscena convergenza tra il programma dell’estrema destra, che si riunirà in piazza a Roma il 20 maggio e che esprime l’attuale governo, e la tutela del grande capitale. Non si poteva dire più chiaramente qual è il senso di bersagliare la classe lavoratrice, i giovani, il tempo libero, di bersagliare le persone razzializzate – migranti e non – e le persone Lgbtqia+, le donne cisgenere e tutte le persone con utero, le persone disabili.
🌈 Agli Stati generali della natalità orgogliosamente opponiamo i nostri Stati Genderali, e a maggior ragione scenderemo in piazza a Bologna il 20 maggio con determinazione per mostrare che il paese è spaccato, e un pezzo enorme di popolazione a questo piano di disciplina sociale a fini di profitto non ci sta.
🔥 Sempre più chiaramente si disegnano due idee di futuro per questo paese.
Uno di chi comanda e del potere economico, l’altro di chi subisce sfruttamento e discriminazione e pretende giustizia sociale.
E voi, da che parte state?




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