Buon 1º maggio alle frocə che lavorano, allə disoccupatə, allə precariə.
Oggi il Governo Meloni sarà ipocritamente riunito per varare l’ennesima riforma del lavoro in 8 anni che colpirà tuttə con ulteriore incertezza, precarietà e povertà attraverso una manovra che farà gioire ancora una volta Confindustria con un DL fatto apposta per il suo sistema datoriale, per esempio attraverso l’innalzamento della soglia di utilizzo dei voucher a 15mila euro e dell’età per i contratti di apprendistato fino a 40 anni – tanto per ampliare la platea dellə sfruttatə – oltre a dei non meglio precisati sgravi fiscali e sostegni per le aziende che assumono donne, misura tra l’altro già prevista dalla Legge 92/2012.

Continueremo a lottare e rispondere colpo su colpo a queste mosse che mirano a impoverire chi è già ai margini e ad arricchire chi ha già tutto il potere.
Saremo nelle piazze, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle Università a difendere il nostro diritto a salari che non ci permettano solo di sopravvivere, ma di essere protagonistə delle nostre esistenze che non possono essere fatte solo di turni massacranti e salari da fame. Vogliamo il pane e le rose, ce le verremo a prendere!

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